Dr Katja Radoš-Perković Presents Research at Conference in Bologna

Dr. Katja Radoš-Perković took part in the annual scientific conference of the Italian Society of Studies on the Eighteenth Century (SISSD – Società italiana di studi sul secolo XVIII). The title of the conference was Il Settecento delle crisi (Crises in the Eighteenth Century), and it was held from 3 to 5 June 2025.

Her presentation, La peste del 1783-1784 in Dalmazia nei saggi e nelle lettere di Giulio Bajamonti (The Plague in Dalmatia 1783–1784 in the Essays and Letters of Giulio Bajamonti), took place on the first day, in Session II under the title Scienza, medicina e natura (Science, Medicine, and Nature). She presented Bajamonti’s report on the plague, Storia della peste che regnò in Dalmazia negli anni 1783-1784, published in Venice in 1786, along with references to this epidemic and later suspicions of infection found in the recently published epistolary collection Julije Bajamonti: Korespondencija [Julije Bajamonti: Correspondence] by Ivana Tomić Ferić (HAZU and HMD, 2024).

The conference was very diverse and interesting. Bajamonti’s writings are in Italian and, as such, sparked the interest of colleagues abroad.

You can view the photos and presentation below.

Abstract:

Medico e musicista, fisiocrate, poeta ed economista dell’illuminismo dalmata, Giulio Bajamonti (1744-1800) fu il primo a rendersi conto che nel 1783 in Dalmazia era arrivata la peste. Il suo contributo professionale e intervento tempestivo furono cruciali per evitare il disastro e gestire la crisi sanitaria. Di questa esperienza Bajamonti ha poi steso un trattato intitolato Storia della peste che regnò in Dalmazia negli anni 1783-1784, pubblicato nel 1786 a Venezia. Il presente saggio si prefigge di indagare i vari aspetti critici di questa emergenza descritti non solo nel trattato, ma anche nelle numerose lettere inviate all’amico Alberto Fortis, incluse nella preziosa prima edizione bilingue del carteggio di Bajamonti che sta per uscire di stampa nel marzo di quest’anno. Il volume contiene un abbondante carteggio con Fortis, con l’editore Giuseppe Storti e con illustri illuministi della Repubblica di Dubrovnik, quali i fratelli Michele e Luca Sorgo. Lo scopo della ricerca è di determinare quali furono i maggiori problemi sanitari e organizzativi, quali le misure epidemiologiche, quali le conseguenze socio-economiche del morbo e quali le istruzioni e le reazioni della Dominante. Si farà inoltre riferimento a altre due situazioni di sospetto contagio, nel 1788 sull’isola di Brazza e nel 1793 a Spalato, menzionate nelle lettere a Fortis, in cui Bajamonti viene interpellato come esperto in materia.

We find it appropriate […] to promote the establishment of a Trading Company, which, by uniting its strength, knowledge, and care, will strive […] to develop the various branches of a necessary and profitable commerce.

Maria Theresa on the establishment of the Rijeka Trading Company

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